La Musica è da sempre mia grande compagna e mi ha donato una potente ispirazione.

Come sai, la meditazione Ho’oponopono è costituita dal pronunciare queste 4 e potenti frasi “Mi Dispiace, Ti Prego Perdonami, Grazie, Ti Amo”.

Mentre praticavo Ho’oponopono mi è venuto naturale sentire quale brano musicale risuonasse con l’energia di ciascuna di queste frasi, perché avvertivo l’esigenza di entrare in ciascun “pilastro” del mantra con molta più profondità.

Per il MI DISPIACE ho sentito risonanza in un Notturno di Chopin, compositore che da sempre ha dato “voce” alla tristezza, al dispiacere, attraverso la sua meravigliosa musica.

Per il TI PREGO, PERDONAMI mi sono fatta ispirare dal brano “In un’altra vita” di Einaudi. Le memorie inconsce che conteniamo appartengono al nostro passato, che non ricordiamo, e in ogni caso sono relative ad un’altra vita rispetto a quella che stiamo vivendo ora, qualsiasi sia il nostro credo sulla reincarnazione.

Per il GRAZIE ho sentito in sintonia “Go with the flow” (vai con il fluire) di Allevi: quando siamo grati (e purtroppo è una qualità che ci sfugge facilmente!), le cose fluiscono con facilità.

Per il TI AMO ho sentito una meravigliosa espressione nel “Clair de Lune” di Debussy che è un inno all’Amore in ogni sua nota, avvolta di dolcezza e delicatezza.

Per il Mantra intero MI DISPIACE, TI PREGO PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO ho sentito una forte connessione con “Le Onde” di Einaudi” perché tutto nella nostra Vita è un’onda e questo Mantra percorre naturalmente il moto ondoso attraverso l’energia delle sue quattro frasi di cui l’apice è il “Ti amo”.”

La Meditazione Ho’oponopono nelle sue Fasi

  1. CAMPANA TIBETANA
    È l’inizio del nostro viaggio e il suono della campana tibetana “apre” i nostri spazi interiori.
    È il momento di evocare la situazione difficile su cui vogliamo portare guarigione. Puoi farlo, come ti viene, evocando immagini, risentendo dei suoni o delle voci, percependo il tuo stato d’animo e il tuo corpo quando sei in quella situazione.
  2. COME SEI VERAMENTE
    Viaggia dentro di te, e, se hai evocato una situazione difficile, puoi incontrare paura, rabbia, tristezza, senso d’impotenza…osserva tutti questi stati d’animo, sono lì, ma non sono chi tu sei veramente. Vai anche oltre, verso quel lago profondo, di pace e consapevolezza, che tutti abbiamo dentro, anche se lo abbiamo dimenticato.
  3. LASCIA EMERGERE LE TUE EMOZIONI
    Vibrando con queste note hai l’occasione di lasciare emergere qualsiasi emozione evocata dalla situazione, per poterle sentire con sincerità e accettazione.
  4. MI DISPIACE
    Durante il brano continua a ripetere queste due parole, muovendo le labbra e pronunciandole, o, se preferisci, sussurrandole. Ascolta cosa accade dentro di te, rimani testimone di tutto quello che si muove.
  5. TI PREGO, PERDONAMI
    Ripeti queste parole, seguendo i suggerimenti del punto precedente.
  6. GRAZIE
    Ripeti questa parola, seguendo i suggerimenti del punto precedente.
  7. TI AMO
    Ripeti queste parole, seguendo i suggerimenti del punto precedente.
  8. MI DISPIACE, TI PREGO PERDONAMI, GRAZIE, TI AMO
    Ripeti l’intero mantra, di seguito, seguendo i suggerimenti del punto precedente.
  9. SILENZIO
    È il momento del Silenzio per l’ascolto profondo di te e di tutto ciò che accade. Alcuni minuti da dedicare a te e a chi sei veramente.

Questa modalità fornisce anche l’occasione di accorgerci in quale frase possiamo incontrare maggiore difficoltà, per comprendere dove occorra portare una maggiore intensità di energia di guarigione.

 

Intonazione naturale 432 Hz

“L’accordatura a 440 Hz era l’unica che conoscevo, perché così mi è stato insegnato. Ma dalla Vita ho imparato che quello che ci viene insegnato molto spesso non corrisponde alle leggi della Natura. E così ho scoperto che esiste un’intonazione naturale che è quella basata sul La a 432 Hz e che risulta da rapporti matematici che scaturiscono dalla cellula fondamentale di 8 Hz (432 Hz = 52 x 8 Hz, il Do centrale a 256 Hz = 32 x 8 Hz e tutti gli altri Do sempre multipli di 8 Hz). La frequenza 8 Hz corrisponde al battito fondamentale del pianeta, alla frequenza subsonica emessa dai delfini e dalle balene, alla frequenza in grado di generare la stimolazione delle onde Alfa del cervello con la quale i nostri due emisferi sono in equilibrio, cioè sono sincronizzati per lavorare bene insieme (Maschile e Femminile che lavorano bene insieme…la salvezza per questo nostro Mondo!). L’equilibrio degli emisferi cerebrali è la condizione perfetta per sentirci in armonia, centrati, collegati alla terra e all’universo, per poter evitare le manipolazioni e poter sviluppare la nostra creatività ed una sana attenzione cosciente.”